È merito anche e soprattutto degli artigiani friulani, l’aver scoperto e rivalutato la decorazione ornamentale, poiché a loro appartiene lo sviluppo della pavimentazione a terrazzo che realizzavano servendosi di ciottoli di vari colori raccolti sul greto dei fiumi Meduna, Tagliamento e Cellina e che chiamavano “battuto”.
I terrazzieri friulani, attirati dalla nascente attività commerciale e dall’espansione edilizia del centro lagunare, portarono il mestiere a Venezia, dove si sviluppò talmente da entrare a far parte delle associazioni d’arte sin dal 1586.